fotografia glamour e fashion a firenze

Da sempre sono affascinato dalla bellezza e dal senso di seduzione di certe fotografie che rientrano in ciò che originariamente si definiva 'glamour'. Dove ambientazione, luci e pose concorrono a creare un senso di fascino e a volte di sogno.
Di base a Firenze, sono disponibile per servizi fotografici in location all'aperto o al chiuso, chiedimi un preventivo o seguimi sulla mia pagina facebook o google+


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Cos'è il glamour?
Leggiamo sempre più spesso, questa parola Glamour in così tanti contesti che si rischia di perdere il riferimento di cosa dovrebbe essere.Il dizionario. Il dizionario Garzanti riporta fascino irresistibile, bellezza seducente, soprattutto femminile; eleganza mentre il dizionario Treccani riporta Glamour ‹glä'më› s. ingl. [voce scozz., alterazione dell’ingl. grammar «grammatica», per una popolare associazione dell’erudizione con le scienze occulte], usato in ital. al masch. – In origine, incantesimo, magia, poi in genere incanto, fascino, malìa che attrae con forza irresistibile, riferito infine più semplicem. al fascino femminile: una donna piena di g., che seduce tutti con il suo glamour. Per estens., fotografia g., fotografia, normalmente di soggetti femminili, che tende a suggerire un’atmosfera di fascino e sensualità..Una spiegazione più approfondita l'ho trovata sul sito History of glamour che riporta al 1700 la trasformazione tra la parola grammatica espressa in inglese ma con pronuncia scozzese da grammar a glamer o glamour che signifca appunto incantesimo.Il motivo di questo significato deriva dal fatto che la grammatica era studiata da persone colte e le persone colte non si limitavano allo studio della grammatica. Anche da noi si dice il potere della parola per rappresentare qualcosa di più, di mistico.Incantesimo appunto, Nel 1939 in America venne pubblicata per la prima volta la rivista glamour poi rinominata in glamour of hollywood rivista focalizzata sulle storie di hollywood.Molte persone oggi producono immagini associandole al glamour ma che vorrebbero essere semplicemente erotiche.  Non mi piace associare categorie alle immagini. Esistono immagini che potrebbero appartenere a più categorie ma una buona indicazione potrebbe essere questa. breve storia del significato di glamour 
Nel glamour il soggetto, l'ambiente e la luce concorrono a creare una situazione di fascino e seduzione. Devi provare interesse per la persona ritratta guardando l'immagine. Contrariamente nella categoria indicata come fashion che non è altro che fotografia di moda, la persona ritratta si presta a promuovere un articolo, che sia un abito, o un accessorio di moda e poco importa la persona che è ritratta. Il suo scopo  è solo fare da manichino per l'immagine.
come ho creato il mio editor in html5
la mia avventura nel creare il mio editor in html5Per creare l'aspetto visivo di questo sito e in particolare la possibilità di inserire immagini all'interno delle notizie, è da tanto che uso l'approccio di inserire codici html tramite il campo < textarea >.Sfortunatamente l'approccio di scrivere etichette HTML all'interno di un campo di testo può produrre molto facilmente errori, basta infatti poco, in un testo pieno di frasi e di stili, per perdere di vista una parentesi angolare e non chiudere correttamente un tag, Nella struttura di codici di questo sito, uso infatti un filtro XSLT per produrre la formattazione finale da mostrare agli utenti. Nel creare la struttura visiva del sito, per inserire le immagini  all'interno degli articoli, ho ideato da tempo un codice di template che poi il server trasforma nel tag IMG opportuno per mostrare la fotografia che ho scelto. Diventa scomodo però editare gli articoli con questi tag e non avere la certezza di non aver fatto errori fino a quando, salvando il file, non arriva il messaggio di salvataggio corretto. Per questo motivo, ultimamente ho deciso di mettermi a sperimentare con la tecnologia che avevo visto di sfuggita dei tag  con attributo contenteditable Gli esperimenti hanno avuto successo, infatti ora mi sono potuto permettere di integrare questo nuovo elemento all'interno della struttura stabile del mio sito ma per arrivarci ho dovuto superare vari piccoli ostacoli che mai avrei immaginato.Premetto, ho collaudato il tutto solamente su Chrome, visto che  ho sviluppato questo componente solo per me non mi sono preoccupato di garantire la compatibilità ad altri browserl'oggetto Range:L'oggetto Range è il modo con cui il browser permette di farti sapere dove si trova il cursore, ha 4 campi, due sono nodi e due sono posizioni all'interno del nodo. Sembra complicato ma alla fine non lo è poi tanto.Un tag html all'interno del DOM viene rappresentato come un oggetto ed è sempre un oggetto anche il testo tra un tag e l'altro. Per cui la prima fase è stata capire come spostarsi all'interno del DOM per sapere come modificarne la struttura. Volevo infatti ottenere che digitando un tag, alla pressione del tasto [>], la procedura isolasse l'etichetta e me la trasformasse in elemento del DOM nella posizione corretta.Range.startContainer,§Range.startOffset,§Range.endContainer,§Range.endOffset#myeditor{padding:0.5em;margin:0.5em;border-style:dashed;border-color:red;border-width:1px;}La prima difficoltà è stata notare che, una volta inseriti con successo i nodi convertiti, il cursore si posizionava nel posto sbagliato. Cercando sulla rete come correggere la situazione, ho trovato un riferimento ad un carattere. Stupendo, mi ha risolto anche un secondo problema. Il carattere &#8203; rappresenta un carattere spazio senza dimensione che viene considerato come carattere e non come spazio. Questo fa sì che assicuri la presenza di un campo di testo all'interno dei nodi anche se apparentemente vuoti.  Usando questo carattere dopo l'inserimento di ogni nodo, ho risolto anche un secondo problema, la gestione del ritorno a capo.Chrome inserisce infatti automaticamente un secondo BR se il cursore è all'ultima riga all'interno del nodo, ma ne inserisce uno solo se c'è almeno un carattere dopo il ritorno a capoPotrei scrivere per ore su tutti i trucchi che ho trovato ma per ora mi limito a mostrarti il componente che ho reso facilmente usabile come plugin per jquery.Prova a scrivere$(document).ready(function(ev){$('#myeditor').tokenizer({backgroundColor:'#efe'});});Immaginando di avere inserito una DIV nel documento, con ID='myeditor', il codice per fare partire lo script è semplicemente $('#myeditor').tokenizer(); Lo script è sufficientemente potente da poter permettere la gestione di motori di parser differenti a seconda della zona. Per esempio, per scrivere le istruzioni javascript non faccio creare i tag sintattici BR. Se ti interessa l'argomento puoi scrivermi alla casella del sito
magliette glam collection
Tempo fa ho provato a stampare una maglietta tramite il servizio di print on demand disponibile su redbubble. Il risultato è appena desaturato in confronto alla mia immagine, ma devo dire che sono soddisfatto della qualità. La maglietta è di cotone e morbida e non hai la sensazione di appiccicoso o irrigidimento come con altri tipi di stampa che ho provato. L'unico consiglio è quello di usare il formato file PNG per inviare il file, questo perchè non danno informazioni sul tipo di profilo colore che adottanoSe vuoi questa maglietta, clicca qui. Sarò felice di avere un tuo commento




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